Germana Mastropasqua

 & Xavier Rebut

 

 spettacoli cantati

 

canti di tradizione orale italiani e composizioni per 2 voci

 


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spettacoli cantati:   D'AMANTI & D'ANARCHISTI    D'AMANTI & D'EMIGRANTI


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D’Amanti & D’Anarchisti

spettacolo cantato

di e con

Germana Mastropasqua e Xavier Rebut

 

canti di tradizione orale italiani e composizioni per 2 voci

 

Uno spettacolo dove il canto si fa racconto,

dove due voci  disegnano i rapporti tra loro,

solidali o antagonisti, amorosi o di lotta.

Esplorazione vocale dei modi musicali della tradizione orale italiana

e dei canti anarchici e di cantastorie,

affiancati da composizioni originali:

canti che parlano di una storia non ufficiale,

ma anche di diversi modi di cantare insieme

per raccontare attraverso il suono

le esperienze vissute, i visi incontrati, gli sguardi scambiati,

i pezzi di cuore rimasti segnati.

 

D’Amanti & D’Anarchisti è un spettacolo cantato. L'incontro in un cortile immaginario – di una cascina o di una masseria – di due cantanti portatori di storie musicali con chi è venuto ad ascoltare, riconoscere e confrontare le storie del passato e del momento. Incontro con chi è di passaggio, con chi vuole condividere e immergersi nei suoni e colori di questa "Altra Italia", quella della tradizione orale e di quelli che hanno sempre avuto bisogno di cantare per raccontarsi, per esprimere un' identità culturale e sociale.

In questo cortile del momento (palcoscenico, giardino, portico o appartamento) Germana e Xavier diventano cantastorie, come quelli che percorrevano paesi e città cantando i fatti recenti e le epopee popolari; e i suoni del canto tradizionale, che spesso non entrano nel pentagramma perché non sono ben-temperati e che suonano e dissonano, diventano racconto.

Germana e Xavier cantano un repertorio acquisito nel corso degli incontri con i cantori popolari et durante gli anni di ricerca con Giovanna Marini. Un repertorio che praticano da molti anni da soli o in gruppo, con chi si interessa di musica tradizionale, con chi sente il bisogno di ritrovarsi in un repertorio comune durante occasioni per evocare la memoria, occasioni in cui i canti di lotta e sociali hanno ancora un significato attuale, e in concerti e spettacoli con altri compagni di strada musicisti e cantanti. Una pratica musicale che li ha portati a sviluppare un proprio approccio e una propria creatività musicale.

La partitura sonora si svolge passando da un mondo a un altro, dalle sonorità della campagna d'un canto di lavoro o di una sfida amorosa a quelle più "colte" di un aria anarchica della fine dell'ottocento, a quelle di un canto di oggi dalla realtà più urbana. Degli universi vivi e attuali, possibile patrimonio vocale da riconoscere, imparare o rimparare, o ascoltare solamente, e per finire salutarsi cantando tutti insieme l' Addio Lugano, canto anarchico di Pietro Gori, inno alla giustizia, all'amore e alla libertà!

 

Repertorio:

Canti di tradizione orale italiani raccolti in Sardegna, Lazio, Puglia, Umbria, Toscana, Piemonte,

canti di cantastorie e anarchici, e canti di emigrazione

dalle ricerche di: Diego Carpitella, Alan Lomax, Gianni Bosio, Caterina Bueno, Franco Coggiola, Salvatore Villani, Giovanna Marini, e trascritti da: Giovanna Marini, Germana Mastropasqua e Xavier Rebut

composizioni di Giovanna Marini, Matteo Salvatore, Pietro Gori, Xavier Rebut

e "La Recette de l'Amour fou" di Serge Gainsbourg

 l'album da Zone di Musica/ascolto *  immagini  * video

 

Se ne parla:

bulletin n°7 - festival passages 2013

« Des chants anciens bien vivants »

Cap sur le sud de l’Italie. Lydia, grande amatrice de musique et de récits, a été transportée en écoutant « D’Amants et d’Anarchistes ». « C’est un mélange d’humour et de mélancolie. J’adore ces petites histoires musicales. Les chants volent et font voyager le public à travers les frontières. Le spectacle est court mais efficace. Je n’ai pas eu le temps de me lasser. C’est une escale en Italie où, à travers plusieurs contes, on parcourt toutes les régions du sud. Je suis passionnée par ces contrées comme la région des Pouilles. Il y a des traductions qui permettent de comprendre l’histoire. Sinon on se repère aux mimiques des artistes » La jeune femme de 27 ans a surtout été conquise par la prestation des deux chanteurs. « C’est la première fois qu’un spectacle chanté me capte autant. La voix féminine (celle de Germana Mastropasqua) est fantastique. Elle alterne des passages tragiques et des moments beaucoup plus légers, plus rapides. La tonalité de sa voix et sa vitesse d’élocution sont inhumaines. On sent vraiment la tradition italienne de l’oral. Ces chants sont anciens mais bien vivants. Les messages sur l’amour, la liberté et la justice résonnent encore dans ma tête. »

Quand l’anarchie résonne avec l’amour

Comme Giovanna Marini, les deux jeunes chanteurs recherchent ardemment les chants italiens oubliés. Pour ensuite les restituer sur scène en les magnifiant, comme hier soir à la baraque Dromesko et comme ils l’ont fait en mars sur une péniche le long de la Moselle. Germana et Xavier sont des raconteurs d’histoires musicales, des « cantastorie » contemporains. Les légendes qu’ils chantent prônent l’anarchie. Non pas l’anomie, un désordre social sans lois ni règles, mais plutôt l’aspiration à la liberté, à l’amour, le refus de réclusion et d’endoctrinement. Avec humour et romance, mêlant les langues italienne et française, Germana et Xavier ont su unir leurs voix et leurs vies.

 http://www.festival-passages.fr/le-festival/programmation-74-d-amants-et-d-anarchistes.html